Guida in stato di ebbrezza: l'insolita giustificazione di un automobilista

Guida in stato di ebbrezza: l'insolita giustificazione di un automobilista

Guida in stato di ebbrezza: l'insolita giustificazione di un automobilista

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Guida in stato di ebbrezza: l'insolita giustificazione di un automobilista

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Un controllo di routine della Polizia Stradale lungo la via Emilia, nei pressi di Castel San Pietro Terme, ha portato alla scoperta di un automobilista con un tasso alcolemico ben oltre i limiti consentiti. Fermato per non aver indossato la cintura di sicurezza, il conducente ha attirato l’attenzione degli agenti per il forte odore di alcol che proveniva dall’abitacolo.

All'inizio, l'automobilista ha cercato di giustificare la situazione affermando di trasportare bevande alcoliche. Tuttavia, l'alcoltest ha smentito questa versione, rivelando un tasso di 1,73 grammi per litro, ovvero oltre tre volte il limite legale per la guida. La situazione è stata aggravata dalla giustificazione finale del 57enne, che ha cercato di minimizzare la gravità dell'accaduto attribuendo la sua condizione a un eccessivo uso di aceto nell'insalata.

Questa scusa, sebbene inaspettata, non ha avuto alcun impatto legale, in quanto il consumo di aceto non è in grado di generare un tasso alcolemico così elevato. L'etilometro misura la concentrazione di alcol nell'aria alveolare e, di conseguenza, nel sangue, rendendo evidente che la giustificazione dell'automobilista fosse infondata.

Le conseguenze per il 57enne sono state immediate: è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente di guida. Inoltre, il veicolo è stato affidato a un collega dell'autista, giunto per permettere la prosecuzione del viaggio in sicurezza. Questo episodio sottolinea l'importanza dei controlli stradali, poiché la guida sotto l'influenza dell'alcol rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la sicurezza stradale e comporta sanzioni severe quando il tasso alcolemico supera i limiti stabiliti dalla legge.

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